Meno restrizioni per i mutui, maggiori per i prestiti e il credito al consumo

Banca d’Italia ha reso noti i dati sul credito bancario erogato nel secondo trimestre nell’area euro. L’indagine si svolge a livello europeo ed è condotta trimestralmente dalle banche centrali nazionali in collaborazione con la Banca centrale europea (BCE). L’indagine è condotta mediante somministrazione di un questionario di 17 domande ai responsabili delle politiche del credito delle principali banche dell’area euro: per l’Italia partecipano le Capogruppo di 8 gruppi creditizi.

In base alle risposte alle domande contenute nei questionari si evince che la richiesta di mutui e degli altri prestiti in genere da parte delle famiglie è stata molto bassa.

• Nel caso dei mutui, la flessione è dovuta, secondo gli operatori, oltre ad un peggioramento della fiducia dei consumatori, ad un …… delle prospettive del mercato immobiliare

• Nel caso del credito al consumo per l’acquisto a rate dei beni e degli altri prestiti (personali) ha inciso il ridotto potere d’acquisto delle famiglie.

Nel secondo trimestre i criteri di accesso al mutuo per l’acquisto della casa sono risultati meno restrittivi contro un irrigidimento per la concessione del credito al consumo e degli altri prestiti.

Le previsioni parlano di un probabile rallentamento nella richiesta dei finanziamenti in generale anche nel prossimo trimestre (luglio-settembre).

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